Un miracolo chiamato Catania

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Già dalle nuvole, arrivando in aereo in questa meravigliosa cittadina, si capisce subito la particolarità di Catania.

Nata sul mare, da una parte una distesa di sabbia bianca, dall’altra meravigliose pietre laviche incastonate tra loro; da una parte la spiaggia della Plaja, dall’altra la Scogliera, mentre, impetuoso, domina dall’alto il vulcano, l’Etna. Questo paesaggio emoziona sin da quando ci si trova per aria. Poi si scende giù, l’aria calda, il vento secco, le palme, la gente dai lineamenti forti, espressivi, genuini e spontanei e poi il calore della città, i suoi paesaggi differenti e i suoi monumenti solenni che riecheggiano tempi ormai perduti.

Catania è una culla di storia antica, grandi scrittori sono passati da qui e ne hanno cantato i pregi, grandi artisti siciliani sono cresciuti alimentandosi della sua linfa vitale, della sua energia per poi conservarla nel cuore e farla sfociare nelle loro opere. Per le strade di Catania, tra i piccoli bar del centro storico, tra le piazze e le vie antiche, lungo lo via Etnea, si sente risuonare la musica di Bellini; tra le barche dei pescatori di Acitrezza, sembra ancora di vedere le famiglie dei “vinti” di Verga e, ancora, tra le sale da tè e le pasticcerie prestigiose  che un tempo venivano considerate “i salotti di Catania” sembra ancora di vedere De Roberto.

Sciogliere in bocca un cucchiaino di granita alla mandorla significa assaporare l’essenza di Catania, gustare un arancino significa sentire i contrasti della città che, nel bene e nel male, continua a regalare ai suoi abitanti splendide giornate di sole, rilassanti pennichelle sugli scogli, in riva al mare, dove sembra che il mondo si fermi per l’estasi dei nostri sensi.

Visitare Catania vuol dire acquisire emozioni che rimarranno sempre nel nostro cuore e che forse ci aiuteranno, nei momenti di tristezza, a pensare che il Paradiso può esistere anche su questa terra, quando, chiudendo gli occhi, ripenseremo allo stupore provato sull’Etna, quell’inverno, mentre, sciando, sulla neve, il nostro sguardo ha rivolto gli occhi a valle e ha potuto scorgere la meravigliosa distesa azzurra del mare. Il mare da una montagna innevata. Un miracolo? No, solo l’unicità di Catania.

 

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