Sambuca di Sicilia in provincia di Agrigento tra vitigni, archeologia e palazzi nobiliari

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Sambuca di Sicilia viene fondata nell’830 dagli arabi e il suo nome as-Sabuqah o Zabut vuol dire in arabo arcaico “luogo remoto”. Sambuca di Sicilia si trova nella zona sud occidentale della provincia di Agrigento, tra la Valle del Belice e le pendici del Monte Geruardo.

Nei secoli è stata scenario di diversi periodi di inquietudine, carestia e sventura, ma, al tempo stesso, è stata scelta come sede di tantissime tenute, palazzi nobiliari e chiese, monasteri e conventi, tutti edifici che la rendono una località molto caratteristica e di grande interesse turistico.

Tra i monumenti più famosi di Sambuca di Sicilia, ricordiamo sicuramente il Santuario di Maria Santissima dell’Udienza, patrona di Sambuca, ma anche la chiesa di San Galogero, il Teatro L’idea, il monastero di Santa Caterina e il sito archeologico di Adranone, città punica risalente al VI secolo a.C. che dal 1968 è sede di scavi archeologici che hanno riportato alla luce ritrovamenti davvero unici nel loro genere come la Tomba della Regina.

Ancora da vedere a Sambuca di Sicilia la pinacoteca del Gianbecchina, il Terrazzo Belvedere e il quartiere Arabo con i suoi caratteristici vicoli saraceni.

Per quanto riguarda il settore prettamente naturalistico, Sambuca di Sicilia è famosa per il lago Arancio, dove si possono ammirare cicogne, falchi, aironi, gabbiani e svassi indiani ed anche il Parco della Risinata, immerso tra boschi di conifere e altre piante tipiche della macchia mediterranea.

Anche la coltura vinicola con la Cantina Planeta Ulmo fa da padrone a Sambuca e offre vini pregiati di Alastro, Chardonnay, Plumbago, Merlot e Syrah, oltre a rappresentare un vero e proprio museo vinicolo a cielo aperto dedicato alla storia della viticoltura siciliana, sicuramente un tour da non perdere nella vostra visita a Sambuca di Sicilia.

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