Il Duomo di Monreale: uno dei templi più belli del mondo

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Il Duomo di Monreale, in provincia di Palermo, in Sicilia, è uno tra i più begli esempi di come l’arte, riesca ad entrare in sintonia con l’anima. Sono migliaia i turisti che vengono da ogni parte del mondo per ammirarlo.

L’opera monumentaria, che comprendeva insieme alla Basilica, il palazzo reale ed una abbazia benedettina, fu voluta da Guglielmo II, quel re della dinastia Normanna di Sicilia che fu detto “il Buono”.  Secondo una leggenda, la Vergine Maria gli apparve in sogno rivelandogli il nascondiglio dove il padre di lui, Guglielmo I, detto “il Malo”, “il Cattivo”, aveva nascosto un tesoro e, con quelle ricchezze, proprio in quel punto, egli avrebbe dovuto innalzare un tempio da dedicare a Lei.

Tutto il complesso fu costruito in pochi decenni con maestranze di varia provenienza guidate da esperti architetti e probabilmente teologi bizantini e latini che hanno prodotto una solenne armonia rimasta intatta all’interno del Duomo.

Una delle curiosità da sottolineare sul Duomo di Monreale è l’orientamento della Chiesa, costruito secondo i canoni della teologia Orientale: l’ingresso è ad Ovest, l’Abside col Presbiterio e l’altare ad Est. Il significato è semplice, si entra dal mondo delle tenebre, del peccato, da dove tramonta il giorno  e si va verso la Luce, ad Est, dove sorge il sole.

Un’altra curiosità è che tutte le colonne, con capitelli finementi scolpiti in stile corinzio e composito, sono in granito grigio, tranne una, la prima a destra dall’ingresso principale. Questa è fatta di materiale più povero, in marmo cipollino che è più scadente. Anche qui non è un caso: le colonne che sostengono le arcate indicano che è Dio che regge la Chiesa, ma anche l’uomo deve fare la sua parte e a sua rappresentazione vi è la colonna di materiale scadente.

Sono infine i mosaici a rappresentare il vero splendore del Duomo di Monreale: una rappresentazione artistica della Bibbia, una catechesi in immagini che permette che il popolo possa immergersi dentro lo spazio sacro in contemplazione di Dio.

 

 

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