Conosci le tante varianti di street food siciliano?

0 60

In Sicilia si sa che la gastronomia e il cibo sono uno degli aspetti più attraenti e sono tante le prelibatezze che si possono gustare per strada nella pausa lavorativa e in qualunque momento del giorno e della notte. Lo street food siciliano a Palermo come a Catania, a Ragusa come in tutta la Sicilia, offre un ricco tour gastronomico che passa dal dolce al salato e dal fritto al secco. Ecco le tipologie di street food siciliano più conosciute:

La scaccia

Tipica del ragusano, la scaccia prevede numerose varianti, tanto nell’impasto, fatto di acqua, olio, acqua e lievito, sottile e ripiegato più volte, quanto nella farcitura che di solito contiene ricotta, cipolla, melanzane, pomodoro, salsiccia.

La stigghiola

Per gli amanti delle frattaglie e tipica palermitana, la stigghiola consiste in budella di agnello infilzate in uno spiedino e cotte alla brace. Si mangiano così, semplicemente condite con sale e limone, ancora tiepide.

Lo sfincione

Restiamo a Palermo per una tipicità del luogo che sembra una pizza ma non lo è: a una base lievitata come quella del pane e della pizza si aggiunge una salsa di pomodoro, cipolla, acciughe e origano, con una spolverata di caciocavallo.

L’arancino

Chiamato arancino a Catania e arancina a Palermo, è conosciuto in tutto il mondo e consiste in riso farcito in mille modi diversi e poi fritto in olio bollente. Da anni ormai in Sicilia non sono rare le arancinerie dove ci si sbizzarrisce con i condimenti per gli arancini.

Pane e panelle

Viste le ultime tendenze, pane e panelle può essere considerato uno street food vegano: al pane si accompagnano delle frittelle a base di farina di ceci, anche queste tipiche palermitane.

I cannoli

Come variante dolce dello street food siciliano, i cannoli sono conosciuti in tutta Italia ma in Sicilia trovano la loro più succulenta versione: ricotta, canditi e cioccolato gli ingredienti del ripieno, anche se ne trovano anche alla crema di pistacchio e di cioccolato.

Il pane cunzato

Figlio della povertà, è diventato oggi il cibo di strada perfetto per la spiaggia: pane condito con olio, pomodori freschi, origano, acciughe, sale e pepe nella versione originale, a volte anche con l’aggiunta di formaggio e cipolle.

Pani cà meusa

Tipico palermitano, è pane condito con milza e polmone tagliati a pezzettini, bolliti e poi fritti e nello strutto.

E dopo tutto questo cibo, un buon seltz limone e sale preparato dai tipici chioschi sparsi per tutta l’isola è l’ideale per digerire.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore