Caltagirone e la ceramica lavorata a mano

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Caltagirone è una cittadina dell’entroterra siciliano sui Monti Erei a 611 metri sul livello del mare. Unitamente a Militello in Val di Catania, Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Modica e Scicli è tra le città Barocche del Val di Noto che sono state dichiarate nel giugno del 2002 “Patrimonio dell’Umanità” e inserite nella lista Unesco di protezione del patrimonio mondiale.

Tra le tradizioni culturali e tipiche della cittadina di Caltagirone, in particolare per l’artigianato, c’è la lavorazione delle ceramiche tipiche di Caltagirone la lavorazione delle ceramiche tipiche di Caltagirone, legata ad artigiani e artisti che hanno interpretato in modo originale la capacità della ceramica di creare forme e colori differenti adattati ad oggetti di utilizzo quotidiano come candelieri, vasi, lucerne, calamai, formelle per dolci. Tra le cose da vedere a Caltagirone, sicuramente la chiesa di S.Pietro, il balcone Ventimiglia, l’ingresso del Museo della Ceramica, la scalinata di Santa Maria del Monte ed il Cimitero Monumentale.

Da vedere a Caltagirone ricordiamo poi la maestosa Scala di Santa Maria del Monte, con ben 142 gradini. Ogni gradino della scala è rivestita con mattonelle in maiolica colorata con vari motivi ceramici in uso in Sicilia dall’età araba all’800, come i limoni, il melograno e le foglie d’acanto.
La scala è protagonista della città alla fine di maggio, durante la manifestazione “La Scala Infiorata” in cui i 142 gradini della Scala vengono addobbati e si può assistere alla sfilata di carri siciliani e trattori.
I Presepi di Caltagirone raffigurano con grande semplicità ed una minuziosa cura dei particolari scene di vita popolare e ogni anno, a Natale, viene allestita una mostra che raccoglie la migliore produzione contemporanea.

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